Ridurre la bolletta dell’elettricità alla fine del mese è l’obiettivo di molte famiglie, soprattutto per coloro che hanno una tariffa indicizzata con discriminazione oraria. Questo tipo di tariffa, come quella regolamentata o PVPC, offre un prezzo orario variabile per l’energia, a seconda delle variazioni che si verificano nel mercato all’ingrosso dell’energia e che stabiliscono un prezzo per ogni ora del giorno. Con essa, il prezzo dell’elettricità cambia ogni ora, quindi è necessario scegliere bene quando consumarla.
Le ore di maggiore e minore consumo di energia elettrica

Dopo diversi mesi in cui le differenze tra gli orari non erano così evidenti, con l’arrivo dell’inverno e l’aumento dei consumi, lo scenario è cambiato.
Ciò è dovuto al costo del kWh, che è inferiore a 10 centesimi di euro all’ora. La fascia successiva va da 10 a 15 centesimi/kWh e la più costosa di tutte supera i 15 centesimi di euro per kWh.
Intermedie comprendono dalle 7 alle 8 del mattino, il periodo dalle 13 alle 14 e quello dalle 17 alle 18. Gli orari più costosi vanno dalle 8 del mattino alle 13 e dalle 18 alle 22. A partire dalle 23, il costo dell’elettricità è più economico.
