Il caldo e l’estate rendono il condizionatore uno dei migliori alleati della casa. Tuttavia, a volte non funziona alla massima potenza e non “spinge” tanto freddo quanto molti si aspettano e emana un odore di umidità. Una semplice pulizia risolverà il problema.
Pulizia del condizionatore

Quando il filtro è intasato dalla polvere, il flusso d’aria si riduce e il motore del condizionatore lavora il doppio, aumentando anche la bolletta dell’elettricità. Tuttavia, esiste un metodo casalingo per disinfettare e recuperare la potenza di raffreddamento.
L’aria condizionata funziona assorbendo l’aria calda dalla stanza, facendola passare attraverso una serpentina fredda e espellendola nuovamente. Se i filtri sono ostruiti da uno strato di polvere, l’aria non può circolare fluidamente e l’unità interna può congelarsi, bloccando così il passaggio del freddo. Il sensore di temperatura legge male i dati e l’apparecchio si spegne prima del tempo.
Una pulizia fondamentale in piena estate.
Passo dopo passo

Con l’apparecchio scollegato, aprire il coperchio dello split e rimuovere con cura le reti di plastica. Portare i filtri nella vasca da bagno o nella doccia, sciacquarli con acqua tiepida a pressione e preparare una miscela di acqua e un goccio di aceto bianco. Questo permetterà di eliminare funghi e batteri che generano cattivi odori.
Se lo sporco persiste, utilizzare una spazzola con setole morbide per rimuovere i pelucchi. Non utilizzare spazzole metalliche o spugne metalliche. Non esporre mai i filtri al sole né utilizzare asciugacapelli, perché il calore potrebbe deformare la plastica. Lasciarli asciugare all’aria aperta all’ombra.
Effettuare questa pulizia ogni due settimane durante l’estate non solo migliorerà la qualità dell’aria, ma consentirà anche di ridurre fino al 15% il consumo energetico della vostra casa.
