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I ricercatori inventano un sistema per coltivare pomodori utilizzando metà dell’acqua e dei fertilizzanti

Un team di scienziati ha sviluppato una tecnologia innovativa che consente di coltivare pomodori utilizzando circa la metà dell’acqua e dei fertilizzanti rispetto ai metodi convenzionali, senza sacrificare la resa produttiva. Questo risultato rappresenta un importante passo avanti nell’agricoltura sostenibile e potrebbe trasformare il modo in cui vengono coltivati gli ortaggi in un contesto globale segnato dal cambiamento climatico e dalla crescente scarsità di risorse idriche. L’agricoltura tradizionale richiede grandi quantità di acqua e fertilizzanti, risorse sempre più limitate e costose. In molte aree del mondo, la siccità prolungata e lo stress idrico rendono la produzione agricola più difficile e spingono gli agricoltori a cercare soluzioni innovative. Il nuovo sistema punta proprio a ridurre fino al 50% l’uso di acqua e fertilizzanti, mantenendo — e in alcuni casi migliorando — la produttività delle colture di pomodoro.

In cosa consiste il sistema?

I pomodori sono uno degli ortaggi più richiesti al mondo.

Sebbene i dettagli tecnici completi non siano ancora stati pubblicati in studi scientifici indipendenti, secondo le informazioni disponibili il sistema combina una gestione avanzata dell’irrigazione, tecnologie di coltivazione intelligenti e una nutrizione più efficiente delle piante per ottenere questi risparmi.

Questo approccio è coerente con i principi dell’agricoltura di precisione, come i sistemi di irrigazione a goccia ad alta efficienza e la coltivazione idroponica, che in determinate condizioni possono ridurre il consumo di acqua fino al 90% rispetto ai metodi tradizionali.

Un impatto globale

Questo progresso non riguarda una singola area geografica. A livello mondiale, la domanda di cibo continua a crescere, mentre le risorse naturali, in particolare l’acqua dolce, sono sempre più sotto pressione a causa dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e della desertificazione.

Ridurre l’uso di risorse in colture ad alta diffusione come il pomodoro può contribuire ad alleggerire questa pressione e rendere i sistemi agricoli più resilienti e sostenibili.

Impatto economico e ambientale

L’introduzione delle tecnologie aumenta la resa e riduce l’impatto sull’ambiente

I pomodori rappresentano una delle colture più importanti a livello globale, sia per il consumo interno sia per il commercio internazionale. Negli ultimi anni si sono osservate fluttuazioni nei volumi di produzione ed esportazione, con effetti diretti sui mercati agricoli.

La riduzione dei fattori di produzione può abbassare i costi per gli agricoltori e allo stesso tempo diminuire l’impronta idrica e ambientale delle colture, un elemento sempre più valorizzato dai consumatori e dai mercati internazionali.

Questo tipo di innovazione nasce spesso dalla collaborazione tra università, centri di ricerca, aziende tecnologiche e agricoltori. Il trasferimento tecnologico è essenziale affinché i progressi scientifici si traducano in benefici concreti per la produttività e la sostenibilità agricola.

Inoltre, l’uso crescente di strumenti digitali — come sensori di umidità, analisi dei dati e modelli predittivi — sta aiutando gli agricoltori a ottimizzare l’uso delle risorse e a prendere decisioni più informate, rendendo l’agricoltura moderna più efficiente e responsabile.

Donna Moretti

Donna Moretti

Credo che una casa ordinata renda la vita più serena. Per questo condivido consigli pratici su pulizia, bucato e organizzazione domestica, basati sulla mia esperienza diretta e su soluzioni testate nella vita quotidiana. Prima di scrivere, verifico ciò che funziona davvero, con attenzione ai materiali, ai tessuti e ai metodi più efficaci e sicuri. I miei articoli nascono dal desiderio di offrire indicazioni semplici, affidabili e alla portata di tutti.

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