Per decenni, le piastrelle sono state la soluzione più comune per rivestire le pareti delle cucine. Pratiche, resistenti e facili da pulire, sono diventate uno standard nell’interior design. Ma questa logica ha iniziato a cambiare: la tendenza 2026 nell’interior design punta ad eliminare le trame visive e le fughe a vista, puntando su superfici più pulite, continue e minimaliste. Secondo l’ultimo rapporto di Houzz (piattaforma dedicata alla ristrutturazione, all’interior design, al paesaggismo e alla decorazione della casa) sulla ristrutturazione delle cucine, sempre più persone scelgono di sostituire i rivestimenti tradizionali con materiali continui. L’obiettivo principale è quello di semplificare lo spazio, migliorare l’igiene e ottenere un’estetica più moderna. All’interno di questo concetto, le pareti si integrano visivamente con il piano di lavoro e i mobili, senza tagli inutili o accumulo di sporco.
Qual è il materiale che sostituirà la ceramica nelle cucine moderne nel 2026?

La grande protagonista delle tendenze attuali è la superficie continua, in particolare in materiali come il gres porcellanato di grande formato, il microcemento e le superfici ultracompatte. Queste opzioni consentono di coprire grandi pareti con un unico pezzo o con pochissime giunture. Questo elimina quasi completamente le fughe.
Secondo l’architetto Joaquín Torres, specialista in design contemporaneo, la continuità visiva è una delle chiavi dell’interior design attuale, perché genera una sensazione di ordine, ampiezza e pulizia, soprattutto in spazi funzionali come la cucina.
Queste sono le opzioni più utilizzate per sostituire la ceramica in cucina:
- Porcellanati XXL con finitura in pietra o marmo
- Microcemento liscio senza giunti
- Superfici ultracompatte resistenti al calore e all’umidità
- Pannelli sintetici in resina o quarzo
Quali sono i vantaggi del rivestimento continuo in cucina rispetto alle piastrelle o alla ceramica?

Al di là dell’estetica, gli esperti concordano sul fatto che questo tipo di materiali offre vantaggi nell’uso quotidiano. L’interior designer Patricia Bustos spiega che, non avendo giunti, si riduce drasticamente l’accumulo di grasso, funghi e sporco. Ciò facilita la pulizia e migliora l’igiene dello spazio.
Questi sono i vantaggi:
- Manutenzione semplice
- Maggiore resistenza
- Estetica moderna
- Sensazione di ampiezza (ideale per cucine piccole)
- Maggiore durata rispetto alle ceramiche tradizionali
