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L’errore di lavarsi i denti prima di andare a dormire può danneggiare il sorriso senza che la maggior parte delle persone se ne accorga

Adottare semplici gesti prima di andare a dormire rafforza la protezione della bocca e apporta benefici psicologici a lungo termine. Mantenere una bocca sana va oltre l’estetica; influenza la qualità della vita e la prevenzione delle malattie. Esperti internazionali e organismi sanitari come la Mayo Clinic e la Cleveland Clinic concordano sul fatto che alcune pratiche quotidiane sono essenziali per mantenere denti e gengive sani in tutte le fasi della vita. Anche piccole negligenze quotidiane, come una cattiva igiene orale o cattive abitudini alimentari, possono influire sulla salute orale a lungo termine. Studi della Mayo Clinic e della Cleveland Clinic avvertono che la salute orale influisce direttamente sul rischio di malattie cardiovascolari, disturbi metabolici come il diabete, complicazioni in gravidanza e malattie neurodegenerative. Una corretta igiene previene questi rischi e infonde fiducia nella vita sociale (Mayo Clinic, Cleveland Clinic).

La pulizia serale, una difesa invisibile

I 5 errori comuni che rovinano la tua igiene orale quotidiana.

Uno dei pilastri nella prevenzione delle malattie orali è la pulizia. Secondo la Mayo Clinic, utilizzare uno spazzolino con setole morbide per due minuti, due volte al giorno, è fondamentale per rimuovere la placca e i residui di cibo. Raccomanda inoltre di evitare di lavarsi i denti subito dopo aver consumato cibi o bevande acide, poiché lo smalto dei denti si ammorbidisce e può danneggiarsi. In questi casi, si consiglia di attendere almeno un’ora prima di lavarsi i denti. Esercitare una pressione eccessiva può consumare lo smalto dei denti e danneggiare le gengive; per questo motivo, gli specialisti consigliano una tecnica delicata e movimenti controllati.

L’uso di spazzolini elettrici è sostenuto dalla Cleveland Clinic. Questi dispositivi incorporano sensori che rilevano la pressione eccessiva, facilitando una cura accurata, particolarmente utile per le persone che tendono a spazzolare con forza o hanno difficoltà a mantenere il ritmo. Inoltre, secondo la Cleveland Clinic, ricevere indicazioni personalizzate da un professionista aiuta ad adattare la tecnica a ogni singolo caso.

Filo interdentale e pulizia interdentale, alleati notturni

Integrare lo spazzolino con la pulizia interdentale è fondamentale. Il filo interdentale rimuove la placca e i residui nelle zone inaccessibili allo spazzolino, soprattutto tra i denti. Smettere di usare il filo interdentale di notte può lasciare fino al 40% della placca, secondo gli esperti della Cleveland Clinic. In caso di ampi spazi tra i denti o presenza di apparecchi ortodontici, lo spazzolino interdentale è lo strumento adatto per pulire le zone difficili e mantenere le gengive sane.

Dentifricio, saliva e acqua: il trio protettivo

Anche la scelta del dentifricio influisce sulla protezione dei denti. La Mayo Clinic raccomanda dentifrici al fluoro per rafforzare lo smalto e ridurre il rischio di carie. L’uso abituale di dentifrici sbiancanti o abrasivi può causare erosione dentale e sensibilità. Dopo la spazzolatura, è consigliabile sputare il dentifricio in eccesso senza sciacquarsi immediatamente con acqua, in modo da consentire al fluoro di agire più a lungo.

L’acqua e la saliva svolgono funzioni protettive nella bocca. Bere acqua dopo aver consumato cibi acidi o dolci aiuta a pulire i residui e a bilanciare il pH orale, riducendo il rischio di macchie e demineralizzazione. La saliva neutralizza gli acidi e pulisce in modo naturale, quindi evitare la secchezza orale è fondamentale.

L’uso eccessivo o prolungato di collutori acidi può essere dannoso per lo smalto, soprattutto se sostituiscono lo spazzolino e la pulizia interdentale.

Dieta, abitudini e rischi invisibili

La dieta ha un impatto diretto sullo smalto dei denti. Il consumo abituale di bevande zuccherate, bibite gassate, succhi di agrumi, caffè e cibi acidi erode la superficie dei denti e favorisce la comparsa di macchie. Bere caffè per lunghi periodi o a piccoli sorsi aumenta l’esposizione dello smalto ai pigmenti e agli acidi. Anche il fumo danneggia la salute orale e genera macchie persistenti. La Cleveland Clinic suggerisce di limitare l’assunzione di zucchero a meno di sei cucchiaini al giorno, evitare di mangiare frequentemente e sciacquare la bocca con acqua dopo aver bevuto bevande che macchiano i denti per favorire la rimineralizzazione e ridurre i danni.

Infanzia, prevenzione e controlli professionali

La cura orale nell’infanzia inizia fin dall’allattamento. Organismi internazionali come l’OMS e il Ministero della Salute raccomandano di pulire delicatamente le gengive del bambino con una garza umida o un ditale in silicone fin dalla nascita. L’UNICEF sostiene che la saliva e i residui di latte materno offrono protezione, quindi non ritiene indispensabile la pulizia dopo l’allattamento esclusivo.

Per i bambini alimentati con latte artificiale, l’igiene orale deve iniziare a partire dai tre mesi con metodi delicati. Quando compaiono i primi denti, si aggiunge uno spazzolino con setole morbide e testina piccola. È importante evitare lo zucchero raffinato fino ai due anni e utilizzare dentifrici per bambini con fluoro. Le visite dal dentista sono consigliate dalla comparsa del primo dente o prima, affinché i genitori ricevano informazioni e consigli sulla prevenzione.

Andare regolarmente dal dentista è fondamentale per la prevenzione. La Cleveland Clinic sottolinea che i dentisti possono identificare carie o malattie non visibili, eseguire pulizie profonde e applicare trattamenti preventivi. Si raccomanda di programmare controlli professionali almeno due volte all’anno e di consultare tecniche e prodotti adeguati.

Errori frequenti e come evitarli

Tecnica corretta: come pulire i denti in modo efficace evitando danni.

Tra gli errori comuni che influenzano la routine orale vi sono l’uso eccessivamente forte dello spazzolino, l’abuso di dentifrici abrasivi, l’uso prolungato di collutori acidi, l’elevata frequenza di consumo di cibi zuccherati o acidi e l’abitudine di lasciare il biberon in bocca durante la notte. Completare la pulizia con il filo interdentale o lo spazzolino interdentale, ridurre il consumo di caffè, tabacco e prodotti che macchiano e mantenersi idratati per proteggere la saliva aiuta a ridurre al minimo i rischi.

La cura quotidiana, l’applicazione di tecniche corrette e le visite periodiche dal dentista sono determinanti per mantenere un sorriso sano e sicuro nel corso degli anni.

Beatrice Ricci

Beatrice Ricci

Ciao a tutti! Sono Beatrice Ricci и credo fermamente che una casa ordinata sia il primo passo per una vita serena. Per me, la cura della casa non è un obbligo, ma un’arte. Ho creato questo spazio per condividere con voi tutto ciò che ho imparato su come gestire gli ambienti domestici con stile, efficacia e, soprattutto, senza stress. Mi piace scovare soluzioni intelligenti che facciano risparmiare tempo, perché la vita è troppo bella per passarla solo a pulire!

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