A volte capita che gli asciugamani abbiano un odore sgradevole anche dopo il lavaggio. Spesso su di essi si accumulano molti batteri difficili da rimuovere. Il problema non è però il detersivo, ma altri errori semplici e spesso commessi. Prova il metodo utilizzato nelle lavanderie professionali per far sì che i tuoi asciugamani tornino a profumare di fresco e siano morbidi come una nuvola.
Come lavare gli asciugamani molto sporchi?

Quando si lavano asciugamani molto sporchi è facile commettere errori che fanno sì che i tessuti, una volta tolti dalla lavatrice, continuino a puzzare e assorbano meno l’acqua. Lavate gli asciugamani separatamente, separandoli dagli altri capi. In questo modo lo sporco ostinato, la polvere, il sudore e i residui di cosmetici non si trasferiranno sui tessuti delicati.
Cerca di non riempire eccessivamente la lavatrice. In un cestello standard inserisci solitamente 4-6 asciugamani, a seconda delle loro dimensioni e delle raccomandazioni del produttore dell’apparecchio. In questo modo avranno spazio per muoversi e l’acqua e i detersivi raggiungeranno ogni punto. Se lo sporco è particolarmente ostinato, prima del lavaggio puoi immergere gli asciugamani in acqua con detersivo o una piccola quantità di smacchiatore. Solo dopo mettili in lavatrice.
È molto importante impostare correttamente la lavatrice. Di solito si consiglia di lavare gli asciugamani a 60 gradi per ridurre più efficacemente la proliferazione dei batteri, ma scegli sempre la temperatura in base alle indicazioni riportate sull’etichetta: per i tessuti colorati si consiglia spesso una temperatura di 40 gradi.
Imposta un ciclo con un tempo di lavaggio più lungo e un risciacquo accurato, e seleziona la centrifuga in modo da eliminare efficacemente l’acqua senza danneggiare le fibre. Non esagerare con la quantità di detersivo. I suoi residui formano depositi nelle fibre, rendendo gli asciugamani meno assorbenti.
Quando lavi gli asciugamani, non usare ammorbidenti. Potrebbe sembrare la soluzione ideale per rendere il tessuto morbido. In realtà, l’effetto è di breve durata, perché il prodotto crea un sottile strato sui filamenti che riduce ulteriormente le proprietà assorbenti degli asciugamani.
Dopo il lavaggio, non lasciare mai gli asciugamani nella lavatrice. Il tessuto umido in uno spazio chiuso, senza un’adeguata circolazione dell’aria, favorisce lo sviluppo dei batteri. Inoltre, si forma molto rapidamente un odore sgradevole. È meglio togliere gli asciugamani subito dopo la fine del programma e metterli nell’asciugatrice o stenderli ad asciugare completamente.
Il modo professionale per pulire gli asciugamani sporchi

Se i tuoi asciugamani continuano a emanare un odore sgradevole anche dopo un lavaggio corretto, prova il trucco consigliato dalle lavanderie professionali, tra cui il canale YouTube Snap Clean. Basta seguire il loro piano d’azione in tre fasi.
- Lava gli asciugamani versando nel cestello un bicchiere di aceto, senza aggiungere detersivo.
- Lavali di nuovo, questa volta aggiungendo mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio.
- Asciuga accuratamente gli asciugamani.
L’aceto è ottimo per rimuovere lo sporco, aiuta a eliminare i residui di detersivo e ammorbidisce le fibre. In questo modo ripristina l’assorbenza degli asciugamani. Abbassa anche il pH dell’ambiente, inibendo la crescita di batteri e funghi. È una delle alternative più popolari al balsamo. Il bicarbonato di sodio, invece, rimuove gli odori sgradevoli e rinfresca le fibre degli asciugamani. Aiuta a sciogliere il grasso e lo sporco organico, le cui particelle vengono scomposte e risciacquate dall’acqua.
