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Il combo ideale per pulire i tavoli in legno ed evitare la contaminazione incrociata

In molte cucine argentine, il tagliere di legno è quasi un oggetto ereditario: resistente, nobile e delicato con i coltelli. Tuttavia, suscita anche dei dubbi. È sicuro? Accumula batteri? È consigliabile utilizzarlo per tutti i tipi di alimenti? La risposta non è bianca o nera. Secondo gli esperti di igiene alimentare e i divulgatori gastronomici, i taglieri di legno possono essere sicuri se puliti e mantenuti correttamente, ma trascurarli può renderli un rischio invisibile.

Perché il legno richiede maggiore attenzione

A differenza dei taglieri in plastica, il legno non è completamente liscio. Questa caratteristica ha un lato positivo – è più delicato sul filo del coltello e alcuni legni hanno proprietà antimicrobiche naturali – ma comporta anche una sfida.

Una manutenzione regolare riduce la porosità e il rischio batterico.

Come spiegano gli esperti del settore della sicurezza alimentare, se un tagliere di legno non viene asciugato bene o viene utilizzato indistintamente per carne cruda e alimenti pronti al consumo, può diventare un punto di contaminazione incrociata. Per questo motivo, anche chi ne difende l’uso raccomanda di:

  • Avere taglieri separati per carne cruda e altri alimenti.
  • Pulire accuratamente dopo aver tagliato pollo, carne o pesce.
  • Evitare di conservarli umidi o appoggiati su una superficie piana.

Campbells Prime Meat, specialisti nella manipolazione sicura degli alimenti, sottolineano che sia i taglieri in legno che quelli in plastica possono essere utilizzati, purché vengano rispettate le norme di base in materia di igiene e separazione degli usi.

La manutenzione che ne prolunga la durata

Oltre alla pulizia, il legno ha bisogno di cure per conservare la sua struttura e ridurre la sua porosità. Su questo punto, Cooks è chiaro: non tutti i legni sono uguali.

Come spiega, i più consigliati sono quelli densi e a pori chiusi, come il noce o l’olivo, perché assorbono meno liquidi e odori. Tuttavia, tutti richiedono una manutenzione periodica.

Le chiavi sono:

  • Levigatura delicata: ogni pochi mesi, con carta abrasiva a grana fine, per eliminare i segni profondi dei coltelli.
  • Oliatura regolare: con olio minerale alimentare o oli specifici per taglieri. Questo idrata il legno e riduce la sua capacità di assorbire liquidi.
  • Evitare gli oli vegetali: possono irrancidire e generare cattivi odori e sapori.

L’olio deve essere applicato in uno strato sottile, lasciato agire per diverse ore o per tutta la notte, quindi rimuovere l’eccesso con un panno pulito.

Come pulire e disinfettare un tagliere di legno

La manutenzione non è complessa, ma deve essere costante. Gli esperti concordano sul fatto che la chiave sta nel pulire bene dopo ogni utilizzo e nell’effettuare una disinfezione periodica più approfondita.

Le raccomandazioni più ricorrenti includono:

  1. Pulizia immediata. Rimuovere i residui di cibo e lavare con acqua calda e detersivo, strofinando bene tutta la superficie, compresi i bordi e i lati.
  2. Disinfezione naturale. Spruzzare una miscela di acqua e aceto bianco in parti uguali. Lasciare agire per alcuni minuti e risciacquare con acqua calda.
  3. Sale e limone per odori e macchie. Cospargere il tagliere con sale grosso e strofinare con mezzo limone. Questa combinazione aiuta a rimuovere i residui, neutralizzare gli odori e pulire la superficie. Si consiglia di farlo ogni uno o due mesi.
  4. Asciugatura corretta. Lasciarla sempre asciugare in posizione verticale, per evitare che l’umidità rimanga intrappolata.

Questo tipo di pulizia profonda è particolarmente utile quando il tagliere è scurito, ha un cattivo odore o è stato utilizzato con alimenti molto invasivi, come pesce o aglio.

Quando è meglio scegliere un’altra opzione

In ambienti in cui si cucina velocemente, si lava in fretta o non è possibile garantire una pulizia accurata, i taglieri in legno non sono più l’opzione migliore. Per questo motivo, nella gastronomia professionale tendono ad essere evitati.

In alternativa, alcuni esperti raccomandano taglieri in cellulosa compressa, un materiale impermeabile che non richiede manutenzione, anche se presenta alcuni svantaggi: consuma più rapidamente il filo del coltello ed è meno piacevole al tatto.

In ambito domestico, la scelta dipende più dall’abitudine che dal materiale. Un tagliere in legno ben curato può essere sicuro per anni. Uno trascurato, no.

Donna Moretti

Donna Moretti

Credo che una casa ordinata renda la vita più serena. Per questo condivido consigli pratici su pulizia, bucato e organizzazione domestica, basati sulla mia esperienza diretta e su soluzioni testate nella vita quotidiana. Prima di scrivere, verifico ciò che funziona davvero, con attenzione ai materiali, ai tessuti e ai metodi più efficaci e sicuri. I miei articoli nascono dal desiderio di offrire indicazioni semplici, affidabili e alla portata di tutti.

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