Vai al contenuto

La combinazione perfetta per pulire i taglieri di legno della cucina ed evitare la contaminazione incrociata

In molte cucine, il tagliere in legno è quasi un oggetto ereditario: resistente, nobile e delicato con i coltelli. Tuttavia, suscita anche dei dubbi. È sicura? Accumula batteri? È consigliabile usarla per tutti i tipi di alimenti? La risposta non è bianca o nera. Secondo gli specialisti in igiene alimentare e i divulgatori gastronomici, i taglieri in legno possono essere sicuri se puliti e mantenuti correttamente, ma trascurarli può renderli un rischio invisibile. “È possibile utilizzare i taglieri in legno senza problemi, ma è necessario tenere conto di alcune cose”, afferma Charlito Cooks, creatore di contenuti gastronomici in.

Perché il legno richiede maggiore attenzione

Pulizia del tagliere in legno: come disinfettare e rimuovere odori senza rovinarlo.

A differenza dei taglieri in plastica, il legno non è completamente liscio. Questa caratteristica ha un lato positivo, poiché è più delicato sul filo del coltello e alcuni tipi di legno hanno proprietà antimicrobiche naturali, ma comporta anche una sfida.

Come spiegano gli esperti del settore della sicurezza alimentare, se un tagliere di legno non viene asciugato bene o viene utilizzato indistintamente per carne cruda e alimenti pronti al consumo, può diventare un punto di contaminazione incrociata. Per questo motivo, anche chi ne difende l’uso raccomanda di:

  • Avere taglieri separati per carne cruda e altri alimenti.
  • Pulire accuratamente dopo aver tagliato pollo, carne o pesce.
  • Evitare di conservarle umide o appoggiate su una superficie piana.

Campbells Prime Meat, specialisti nella manipolazione sicura degli alimenti, sottolineano che sia i taglieri in legno che quelli in plastica possono essere utilizzati, purché vengano rispettate le norme di base in materia di igiene e separazione degli usi.

Come pulire e disinfettare un tagliere di legno

La manutenzione non è complessa, ma deve essere costante. Gli esperti concordano sul fatto che la chiave sta nel pulire bene dopo ogni utilizzo e effettuare una disinfezione periodica più approfondita.

I consigli più ricorrenti includono:

  1. Pulizia immediata. Rimuovere i residui di cibo e lavare con acqua calda e detersivo, strofinando bene tutta la superficie, compresi i bordi e i lati.
  2. Disinfezione naturale. Spruzzare una miscela di acqua e aceto bianco in parti uguali. Lasciare agire per alcuni minuti e risciacquare con acqua calda.
  3. Sale e limone per odori e macchie. Cospargere il tagliere con sale grosso e strofinare con mezzo limone. Questa combinazione aiuta a rimuovere i residui, neutralizzare gli odori e pulire la superficie. Si consiglia di farlo ogni uno o due mesi.
  4. Asciugatura corretta. Lasciarla sempre asciugare in posizione verticale, per evitare che l’umidità rimanga intrappolata.

Questo tipo di pulizia profonda è particolarmente utile quando il tagliere è scurito, ha un cattivo odore o è stato utilizzato con alimenti molto invasivi, come pesce o aglio.

La manutenzione che ne prolunga la durata

Sale e limone: il duo naturale per un tagliere igienizzato, sbiancato e profumato.

Oltre alla pulizia, il legno ha bisogno di cure per conservare la sua struttura e ridurne la porosità. A questo proposito, Cooks è chiaro: non tutti i legni sono uguali.

Come spiega, i più consigliati sono quelli densi e a pori chiusi, come il noce o l’olivo, perché assorbono meno liquidi e odori. Tuttavia, tutti richiedono una manutenzione periodica.

Le chiavi sono:

  • Levigatura delicata: ogni pochi mesi, con carta abrasiva a grana fine, per eliminare i segni profondi dei coltelli.
  • Oliatura regolare: con olio minerale alimentare o oli specifici per taglieri. Questo idrata il legno e riduce la sua capacità di assorbire liquidi.
  • Evitare gli oli vegetali: possono irrancidire e generare cattivo odore e sapore.

L’olio deve essere applicato in uno strato sottile, lasciato agire per diverse ore o per tutta la notte, quindi rimuovere l’eccesso con un panno pulito.

Quando è opportuno scegliere un’altra opzione

In ambienti in cui si cucina velocemente, si lava in fretta o non è possibile garantire una pulizia accurata, i taglieri in legno non sono più l’opzione migliore. Per questo motivo, nella gastronomia professionale tendono ad essere evitati.

In alternativa, alcuni esperti raccomandano taglieri in cellulosa compressa, un materiale impermeabile che non richiede manutenzione, anche se presenta alcuni svantaggi: consuma più rapidamente il filo del coltello ed è meno piacevole al tatto.

In ambito domestico, la decisione dipende più dall’abitudine che dal materiale. Un tagliere in legno ben curato può essere sicuro per anni. Uno trascurato, no.

Beatrice Ricci

Beatrice Ricci

Ciao a tutti! Sono Beatrice Ricci и credo fermamente che una casa ordinata sia il primo passo per una vita serena. Per me, la cura della casa non è un obbligo, ma un’arte. Ho creato questo spazio per condividere con voi tutto ciò che ho imparato su come gestire gli ambienti domestici con stile, efficacia e, soprattutto, senza stress. Mi piace scovare soluzioni intelligenti che facciano risparmiare tempo, perché la vita è troppo bella per passarla solo a pulire!

Condividi sui social