Il cestino della spazzatura è uno degli elementi più utilizzati in cucina, ma anche uno di quelli che crea più problemi quando compaiono i cattivi odori. L’accumulo di residui organici, unito al calore e all’umidità, crea lo scenario perfetto per la decomposizione, la proliferazione di batteri e l’arrivo di insetti come le mosche. Quello che pochi sanno è che esiste un trucco casalingo, semplice e molto efficace per affrontare il problema alla radice: mettere un foglio di carta di giornale sul fondo del cestino, prima di inserire il sacchetto dei rifiuti.
Perché la carta di giornale funziona

Il segreto sta nella sua capacità di assorbimento. Durante la decomposizione dei resti di cibo, vengono rilasciati liquidi che si accumulano sul fondo del bidone. Questi succhi sono il principale focolaio di sviluppo dei batteri responsabili dell’odore sgradevole.
Posizionando uno o più fogli di giornale, si crea una barriera assorbente che trattiene questi liquidi e impedisce che ristagnino. In questo modo, si rallenta la decomposizione e si riduce notevolmente l’intensità degli odori che tendono a filtrare anche con il sacchetto inserito.
Questo rimedio economico fa parte di una serie di pratiche fondamentali per mantenere un ambiente più sano in casa. Gli specialisti dell’igiene concordano sul fatto che il cestino dei rifiuti può diventare un importante focolaio di microrganismi nocivi, quindi incorporare piccole abitudini preventive fa la differenza.
Inoltre, riutilizzare la carta di giornale le conferisce una seconda vita utile, il che è un vantaggio anche dal punto di vista ambientale.
Altri alleati contro gli odori

Per potenziare l’effetto della carta di giornale, è possibile aggiungere alcuni complementi naturali:
- Bicarbonato di sodio: cosparso sul fondo del cestino, aiuta a neutralizzare gli odori grazie alle sue proprietà assorbenti.
- Limone: il suo acido citrico combatte i batteri e lascia un aroma fresco. È possibile versarne alcune gocce sul fondo o inumidire un foglio di carta.
- Essenze naturali: oli come tea tree o lavanda, applicati su un tovagliolo o su carta da giornale, apportano un plus aromatico e antibatterico.
Anche se si utilizzano sacchetti e carta da giornale, la pulizia regolare del cestino è fondamentale. I liquidi e i germi possono attraversare la plastica e aderire alle pareti del contenitore. Lavarlo con detergente e candeggina dopo averlo svuotato aiuta a disinfettarlo e a prolungarne l’igiene.
Anche la posizione influisce: il calore accelera la decomposizione. In estate, è consigliabile tenere il cestino in un luogo fresco, ventilato e senza esposizione diretta al sole, o anche all’esterno se possibile.
