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Passo dopo passo: come usare l’aceto per pulire le macchie marroni dal cuscino e dal materasso

L’aceto è il protagonista di molteplici procedure e trucchi casalinghi. Pulire con l’aceto non solo è efficace, ma è anche utile per combattere alcuni insetti, parassiti, funghi e microrganismi. L’aceto è un ingrediente acido, sgrassante, disinfettante e neutralizzante. Avere un cuscino o un materasso con macchie gialle e marroni è piuttosto sgradevole, ma è molto comune. Questo tipo di macchie è causato principalmente dall’accumulo di sudore, oli o prodotti corporei, saliva, umidità e calore. Ciò che si verifica è un’ossidazione dei tessuti che lascia macchie di un colore giallo intenso tendente al marrone. A lungo andare, queste macchie possono generare cattivi odori e persino attirare alcuni acari o batteri. Per questo è importante pulire periodicamente il cuscino e il materasso.

Come usare l’aceto per pulire le macchie sui cuscini e sui materassi

Aceto contro le macchie: il rimedio naturale per cuscini e materassi ingialliti.

Per pulire le macchie marroni sul cuscino e sui materassi, basta preparare una soluzione di acqua e aceto bianco in un contenitore spray.

Spruzzare il materasso con la miscela e lasciarla agire per mezz’ora o fino a quando non si asciuga. Nel caso del cuscino, è possibile spruzzarlo con aceto o immergerlo per mezz’ora in acqua con aceto, quindi asciugarlo all’aria aperta. Se non si riesce a pulire tutte le macchie, è possibile combinare l’aceto con il bicarbonato.

Pulire frequentemente con l’aceto per evitare che le macchie si accumulino.

Oggetti domestici che non dovresti mai pulire con l’aceto

Risultato: tessuti sbiancati, igienizzati e privi di aloni gialli.

Per quanto naturale, l’aceto rimane comunque un acido; pertanto, ci sono alcuni oggetti domestici che non dovremmo mai spruzzare con questo prodotto.

È inoltre importante non effettuare miscele strane di ingredienti. Mescolare l’aceto con prodotti molto abrasivi e concentrati può essere pericoloso, genera reazioni potenti e può persino influire sulle vie respiratorie producendo gas forti.

Evita prodotti abrasivi come candeggina, ammoniaca e acqua ossigenata.

Si consiglia di non pulire superfici in marmo o pietre porose con aceto. L’acido acetico danneggia la finitura, genera macchie e perdita di lucentezza.

L’aceto non può essere utilizzato per pulire schermi elettronici o oggetti come cellulari, computer o televisori. Questo tipo di oggetti deve essere pulito solo con un panno in microfibra morbido e asciutto o con un liquido specifico per disinfettare gli schermi senza rovinarli.

I capi di abbigliamento molto delicati o i tessuti di pelletteria possono danneggiarsi o rompersi progressivamente se puliti troppo spesso con l’aceto. Per lavare i capi di abbigliamento, è sempre meglio diluire l’aceto in acqua.

I metalli preziosi, i gioielli e i coltelli in acciaio non devono essere puliti con l’aceto. L’acido contenuto in questo prodotto può corrodere questi oggetti nel tempo. Lo stesso vale per le padelle realizzate con materiali sensibili.

Infine, i pavimenti in legno, laminato o pietra porosa non si prestano bene all’uso dell’aceto, mentre è possibile utilizzarlo sulle piastrelle in ceramica.

Donna Moretti

Donna Moretti

Credo che una casa ordinata renda la vita più serena. Per questo condivido consigli pratici su pulizia, bucato e organizzazione domestica, basati sulla mia esperienza diretta e su soluzioni testate nella vita quotidiana. Prima di scrivere, verifico ciò che funziona davvero, con attenzione ai materiali, ai tessuti e ai metodi più efficaci e sicuri. I miei articoli nascono dal desiderio di offrire indicazioni semplici, affidabili e alla portata di tutti.

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